Eventgarde firma il manifesto sulla parità di genere negli eventi

L’iniziativa, lanciata dall’associazione M&M - Minima Moralia, è volta a promuove il la parità di genere tra i relatori in tutte le manifestazioni. Con questa adesione l’agenzia pescarese si impegna a promuovere un adeguato bilanciamento tra uomini e donne negli eventi organizzati. Piero Menoni, founder di Eventgarde: “Non basta che la lista degli speaker sia equilibrata: bisogna vigilare che alle donne non si offrano ruoli di minor rilievo”.


Secondo una recente indagine, effettuata proprio dall’associazione Minima Moralia, in Italia solo il 18% dei relatori è donna. Percentuale (che definire bassa è un eufemismo) che la piazza dietro a tante nazioni nella classifica mondiale.

E’ quindi evidente la necessità di colmare il gap e raggiungere un’effettiva uguaglianza di genere, che si può raggiungere solo attraverso la valorizzazione della professionalità e della competenza femminile.

Eventi, talk show, webinar, task force, comitati consultivi etc. devono diventare più egualitari, non solo per una questione di equità, ma perché una partecipazione così insufficiente è uno dei fattori che limitano maggiormente la crescita del nostro Paese.

Sottoscrivendo il documento “Impegno per la parità di genere nella rappresentazione del sapere", Eventgarde si impegna a

· Informarsi che sia assicurata una rappresentazione equilibrata tra i generi

· Proporre, dove questa rappresentanza non sia assicurata, un riequilibrio nella composizione dei partecipanti

· Offrire ai promotori, ove possibile, accesso a risorse che possano aiutare a migliorare la rappresentanza di genere nell’evento.

Promuovere un ambiente inclusivo che non ostacoli la partecipazione femminile e l’equilibrio di genere è una necessità sacrosanta” – ha dichiarato Piero Menoni, il fondatore di Eventgarde .

“Firmando questo documento la mia agenzia vuole dare il suo piccolo contributo alla promozione delle pari opportunità negli eventi da noi progettati e organizzati. Ma non basta che la lista degli speaker sia il più possibile equilibrata in termini di rappresentanza di genere: bisogna vigilare che alle donne non si offrano ruoli di minore rilievo”..

L’associazione Minima Moralia riunisce circa 250 persone fra manager, economisti, scienziati, diplomatici, giornalisti, dirigenti pubblici, imprenditori, rappresentanti del terzo settore e accademici.

Al momento 28 istituzioni e aziende in Italia hanno sottoscritto l’impegno. Tra queste Amazon, Banca Generali, IBM Italia, 24 Ore Eventi, Dazn, Eni gas e luce, Banco BPM, Eni gas e luce, Leonardo, Luiss Data Lab, Snam, TIM, Vodafone Italia e WINDTRE. Tra i tanti che hanno aderito a livello personale anche Gianni Riotta, direttore del Master di Giornalismo e Centro di Ricerca Luiss Data Lab.

 

Stai pensando di organizzare un evento digitale o ibrido, che promuova le pari opportunità nella scelta di relatori e ospiti?

Eventgarde sa come aiutarti.

Contattaci subito!