Il viaggio
incentive

 

Sì, viaggiare!

La scelta di premiare ed incentivare con un viaggio piuttosto che con altri tipi di beni è ben motivata. Innanzitutto un viaggio è un’esperienza che tutti amano fare, mentre è difficile riuscire a trovare un oggetto che crei una reazione entusiasta in tutti.
Come esperienza, sarà ricordata, anche dopo anni, mentre un premio materiale ha vita limitata. Il valore aggiunto del viaggio incentive, se confrontato agli altri bonus di incentivazione, è il fatto che il viaggio unisce i dipendenti tra loro e alla azienda, appianando le rivalità e favorendo la collaborazione.
 

Il viaggio incentive come esperienza

Il viaggio incentive non è un semplice viaggio, ma una vera e propria esperienza personalizzata, finalizzata al raggiungimento di specifici obiettivi aziendali. Viaggiare, infatti, significa prima di tutto accumulare esperienze, creare ricordi e crescere sul piano personale. Quello che distingue un viaggio incentive dalla semplice vacanza è il fatto che queste esperienze sono uniche, e, se ben progettate, non sono replicabili autonomamente. Per raggiungere questi risultati occorre ideare un progetto su misura, elaborato fin nei particolari. Dalla destinazione al periodo, dalla scelta dell’hotel alle singole attività, ogni esperienza deve essere creata e personalizzata in base alle esigenze dell’azienda.
Ogni progetto deve essere supportato da un’analisi approfondita sulla fattibilità, l’impatto economico, il profilo dei partecipanti, la scelta della destinazione e naturalmente gli obiettivi dati. Senza tralasciare la personalizzazione della comunicazione prima, durante e dopo il viaggio e alla scelta dei contenuti, che devono essere incentrati su esperienze di condivisione originali, ed esclusive, ad alto tasso di memorabilità. Data la complessità progettuale e organizzativa del viaggio incentive, risulta quindi fondamentale affidarsi a un’agenzia specializzata.