LA CENA DI NATALE AZIENDALE


Pensata come un piccolo evento e non come la solita banale cena in un ristorante, la conviviale natalizia diventa un efficace strumento per creare e consolidare un gruppo unito e affiatato, rafforzare i rapporti interpersonali e accrescere lo spirito di squadra positivo delle organizzazioni.

Piero Menoni – Eventgarde eventi e comunicazione d’avanguardia

La coesione interna e il senso di appartenenza di chi lavora nelle organizzazioni è un fattore fondamentale per creare e mantenere un clima positivo all’interno, così come per il raggiungimento di obiettivi concordati e condivisi. Tutto ciò è valido per le aziende e allo stesso modo per associazioni e ordini professionali.

La cena di Natale è uno degli strumenti privilegiati per creare e consolidare un gruppo unito e affiatato, perché rafforza i rapporti interpersonali e accresce lo spirito di squadra positivo. Anche perché questa a volte è l’unica occasione di aggregazione fra persone che, per il resto dell’anno, intrattengono contatti un pò superficiali.

Non ci si potrà quindi accontentare di una banale cena in un ristorante, che non suscita emozioni e non ispira alla partecipazione, alla quale si va spesso controvoglia, ma sarà necessario organizzare un evento più strutturato.

Condivisione
La cena di Natale è un’occasione perfetta per condividere obiettivi e risultati e pronunciare un grazie pubblico a chi ne fa parte. Può diventare il luogo fisico, strategico e metaforico in cui far coincidere passato, presente e futuro di qualsiasi organizzazione, rappresentandone etica, valori e programmi.
Deve essere un piccolo evento da ricordare e da rifare, che può lasciare un segno positivo nella memoria di chi partecipa, rafforzando la reputazione di chi la promuove.

La data
La prima cosa da fare è ovviamente individuare la data. È necessario sapere qual è l’ultima giornata di lavoro “ufficiale” e pianificare una festa per quel giorno. Sarebbe un grave errore tornare al lavoro il giorno dopo la festa di Natale aziendale!

La location
La scelta della location è un passo importante da compiere, perché il tono della serata e le possibilità di intrattenimento saranno condizionate dallo spazio che si sceglie. Lo stile potrà infatti essere elegante e raffinato, oppure informale e rilassato. In ogni caso questa dovrà assolutamente essere esterna all’azienda o all’ambiente di lavoro.

Il concept
Una volta fissate data e location, perché non pensare anche a un concept per la serata? Un tema specifico, che magari esca fuori dai soliti clichè natalizi e renda l’occasione insolita e movimentata.
Il concept è un’idea che sta alla base della progettazione e da cui scaturisce lo sviluppo del processo creativo. Viene poi declinato in tutti gli aspetti di un evento: dalla location alla grafica, dagli allestimenti all’atmosfera, dal titolo alla scelta dei testimonial.

La ristorazione
Che si decida di puntare su un ristorante o su una location nella quale è necessario prevedere un servizio catering, la qualità del cibo deve essere elevata. Non si può lesinare su questo aspetto, perché sarà quello più valutato e ricordato dai partecipanti. Non è necessario stupire gli ospiti con piatti troppo elaborati, mentre è fondamentale che ci sia cibo in abbondanza per tutti.
L’intrattenimento
Quindi, la data è giusta, la location è spettacolare, il concept è originale e stimolante, il menu fa venire l’acquolina in bocca solo a leggerlo, vino e champagne sono di marca, manca solo da pensare a un intrattenimento che aggiunga ulteriore valore alla serata.
Per non sbagliare è molto importante avere bene in mente il target dei partecipanti. Un bravo pianista? Un complesso rock? Un cantante? Oppure un cabarettista o un mago per far scomparire o tagliare a pezzi il capufficio? Dj ne abbiamo, per scatenarsi in frenetici balli fino all’alba?

La regia
Ecco, i tasselli da comporre sono tanti ed è necessario riuscire a metterli insieme nel modo giusto e con i tempi giusti. In un evento che si rispetti, che abbia degli obiettivi da raggiungere, è vietato improvvisare. Quindi ci vuole un regista, che sappia dare armonia al progetto, elaborando una sintesi di tutti gli elementi per dare vita al prodotto finale.
Insomma, ci vuole un professionista, o meglio, ci vuole un’agenzia che sappia maneggiare budget e contenuti, che abbia idee e le faccia camminare, garantendo il miglior risultato finale.

Una cena di Natale d’avanguardia
Per rendere meglio l’idea di come è possibile trasformare una semplice festa aziendale in una cena di Natale d’avanguardia, voglio raccontarti quello che abbiamo progettato e realizzato per una grande azienda della nostra regione.
Dopo anni di noiosissime cene sempre uguali, alle quali i dipendenti partecipavano ormai senza molto entusiasmo, qualcuno in azienda pensò che era giunto il momento di cambiare qualcosa e di cominciare a utilizzare meglio questa opportunità.
Un format diverso
A Eventgarde venne chiesto di proporre un format diverso, più motivante e accattivante per i partecipanti, pur con un budget minimo. La prima cosa da capire era chi fossero i partecipanti: età, sesso, provenienza, gusti, in modo da tracciare un profilo quanto più preciso del target a cui dovevamo rivolgerci. Questo ci avrebbe aiutato a fare le scelte giuste nella elaborazione delle nostre proposte. Messe insieme tutte le informazioni e tenendo bene a mente gli obiettivi indicati dal Cliente, decidemmo di far salire di tono la cena e la elevammo a gala dinner.

Da cena con i colleghi a Christmas Gala

Non più ristoranti condivisi con altre comitive né jeans e maglioni per una serata all’insegna del casual. Era il momento di una festa elegante, raffinata, alla quale le donne potessero sfoggiare un bell’abito (probabilmente acquistato per l’occasione), arrivando al braccio di uomini in abito blu. Nacque così il Christmas Gala.

La location

La location selezionata, un ristorante con un ampio salone che prenotammo in esclusiva, era in tema con il concetto di serata di gala: lussuosa ma non sfarzosa, e il menu non banale ed equilibrato.

Il logo della manifestazione
Da subito entrò in scena il nostro reparto creativo per ideare il logo ufficiale della manifestazione, che sarebbe stato poi declinato su tutti i materiali di comunicazione da realizzare (inviti, cartellonistica, menu etc.).

Il programma
Poi cominciammo a lavorare al programma della serata, che doveva essere d’appeal pur con il piccolo budget che ci era stato assegnato. E allora la risolvemmo così: all’arrivo gli ospiti sarebbero stati accolti da un coro gospel in costume, che con le loro canzoni li avrebbe immediatamente calati in una calda atmosfera natalizia. Musica d’autore con un fuoriclasse del pianoforte per impreziosire i momenti tra una portata e l’altra e un dj per fare tardi sulla pedana da ballo e chiudere la festa in bellezza.
L’invito
Deciso il programma della serata, venne realizzato un invito che fu spedito per posta elettronica a tutti i collaboratori, suscitando sin dal primo momento grande curiosità. Per scelta all’invito non fu allegato il programma, ma da quel momento fino alla vigilia del Gala furono disseminati indizi tramite successive mail di motivazione, che contribuirono a far crescere l’aspettativa.
E arrivò finalmente la sera tanto attesa.

Il red carpet
Al loro arrivo al ristorante, la cui facciata esterna avevamo illuminato con un disegno di luci di grande effetto, gli ospiti trovarono ad accoglierli un red carpet in stile hollywoodiano. Una volta varcata la soglia, si ritrovarono in un corridoio semibuio bagnato di luci rosse, dal fondo del quale giungevano le melodie del coro gospel.
Cappotti al guardaroba e due hostess in abito da sera per accreditare le persone e comunicare il numero del tavolo assegnato.
Niente male come inizio, vero? Ma le sorprese non erano ancora finite! Come in ogni red carpet che si rispetti, un fotografo era pronto a immortalare gli ospiti davanti al backdrop personalizzato con l’immagine grafica dell’evento. Tutti VIP per una sera!
Il colpo d’occhio del salone lasciò a bocca aperta gli intervenuti, che si ritrovarono immersi in un’atmosfera raffinata, resa ancor più affascinante dal gioco di luci d’ambiente che avvolgeva tutto lo spazio.

Una volta che tutti furono seduti, all’improvviso si fece buio in sala e le note di un pianoforte cominciarono a riempire l’aria prima che un faro bianco si accendesse sul pianista. Al termine del brano, si riaccesero le luci e la presentatrice dette il via alla serata, che sfilò via con leggerezza e allegria, rendendo sopportabili persino i discorsi dei manager.

Il post Gala
La coda dell’evento si prolungò per molto tempo e si parlò a lungo della serata, che segnò una svolta nella vita dell’azienda, contribuendo a rinsaldare senso di appartenenza e rinnovare entusiasmo.

Il budget

Adesso ti dirò una cosa che farai fatica a credere.

Sai quanto investì l’azienda per realizzare questo evento d’avanguardia che è entrato di diritto a far parte della sua storia?

Nientemeno che 7.000 Euro!

A dimostrazione che si possono creare emozioni non da poco e raggiungere obiettivi rilevanti anche senza grossi budget.

Se anche tu vuoi creare un Christmas Gala d’avanguardia con un piccolo investimento, chiama subito al 393 3094963!

E’ stato bello sfogliare insieme a te il libro della mia storia e spero ti sia piaciuta.
Per ringraziarti della tua attenzione voglio farti un piccolo regalo.
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Buona lettura!